DUE BALLI DEL “LA VALLE” AL RADUNO FOLK

DUE BALLI DEL “LA VALLE” AL RADUNO FOLK

Domenica 8 luglio 2018 a Palù del Fersina si svolgerà il Raduno dei Gruppi Folkloristici del Trentino, che tra le 10.00 del mattino e le 17.00 pomeridiane vedrà esibirsi i 17 diversi gruppi folk provinciali. Di questi fa parte, ormai dal 2007, anche il Coro La Valle come Gruppo Costumi Storici Cembrani. Proprio per arricchire la propria proposta repertoriale, il La Valle si è impegnato nel corso di questi primi mesi del 2018 nell’apprendere 3 canti che sono anche danzati.

Nelle danze popolari del periodo settecentesco e anche ottocentesco della regione tridentina e tirolese erano molti i balli che avevano anche parti cantate. Questa tradizione di eseguire balli che prevedevano anche diverse parti in canto è perdurata per diverso tempo, ed è andata però perduta in gran parte nella seconda metà del XX secolo. Molte di queste danze “cantate” oggi vengono eseguite come soli canti, oppure, nei casi in cui l’esecuzione delle strofe è andato perduto, viene eseguita solo la melodia ballabile. Fra le “danze cantate” più note ricordiamo “Susanna al ballo”, “Son vegnù da Montebèl”, “Maria maridete”, “Biondina”, “Lo Scarparo”. Nella zona dell’Alta Valle di Cembra è rimasta memoria di alcune danze “cantate”, documentate nelle ricerche di Roberto Bazzanella. Si è cominciato con tre di queste: “Vieni biondina” scritta, melodia e parole, nel 1934 dal gruppo “Streich” di Piscine di Sover, sul ritmo di un allegro walzer; i “Sète Pàsi” con le parole del “Cori Bepi”; la “Pàris”. Quest’ultima è l’unico brano rimasto di “Pàris cantata” dell’intero arco alpino Mitteleuropeo. Le danze cantate “Vieni biondina” e “Sete Pàsi” saranno presentate domenica 8 luglio. La “Pàris” invece sarà protagonista negli spettacoli del La Valle di mezza estate.

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